Servizi
Servizi di ingegneria per chi compra, ristruttura o costruisce in Abruzzo.
Ogni servizio ha un perimetro dichiarato, un elaborato che ricevi alla fine e un limite scritto nero su bianco. Quello che non rientra nella mia competenza te lo dico al primo contatto, non a lavoro iniziato.
Ambito professionale
Che cosa copre lo studio, e dove si ferma
Ivan Nozzi è ingegnere civile a Torrevecchia Teatina (CH), iscritto alla Sezione A, settore civile e ambientale, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti con il numero 2489. La sezione di iscrizione non è un dettaglio burocratico: definisce con esattezza cosa posso firmare, cioè progettazione edilizia e strutturale, direzione dei lavori, pratiche edilizie e catastali, verifiche di conformità, computi metrici e stime, consulenza tecnica di parte.
Quando l'immobile è soggetto a vincolo, cioè dichiarato bene culturale o paesaggistico, la titolarità del progetto architettonico spetta a un architetto per effetto dell'articolo 52 del R.D. 2537/1925. In quei casi non prendo l'incarico principale. Lavoro accanto all'architetto che coordina il progetto e cura il rapporto con la Soprintendenza, e mi occupo della parte strutturale, di quella energetica e della conformità edilizia e catastale. Se il tuo immobile rientra in questa categoria lo scopri al primo scambio di messaggi, prima di aver speso qualcosa.
Lavoro da solo, senza struttura commerciale intorno. Significa che parli con la stessa persona che redige e firma gli elaborati, e significa anche che alcune attestazioni richiedono abilitazioni ulteriori rispetto all'iscrizione all'Albo e vengono sottoscritte da professionisti accreditati per quel singolo adempimento. Dove serve, lo scrivo nella proposta e ti indico chi la rilascia, invece di lasciarlo scoprire a pratica avviata.
I sette servizi
Di quale servizio hai bisogno
Ogni pagina indica che cosa comprende il servizio, quale documento ricevi alla consegna e che cosa resta deliberatamente fuori.
Metodo
Come si svolge un incarico
Sei passaggi, sempre nello stesso ordine. A ciascuno corrisponde qualcosa che ricevi, perché un incarico tecnico si giudica dai documenti che lascia.
- 1. Primo contatto
- Mi scrivi il comune, il tipo di immobile e la decisione che hai davanti. Rispondo per iscritto dicendo se il caso rientra in ciò che sono abilitato a fare, quali documenti conviene procurarsi e se serve coinvolgere anche un architetto, un geometra o un notaio. Questo scambio serve a capire se ha senso proseguire e non impegna nessuno dei due.
- 2. Sopralluogo
- Vengo sull'immobile, fotografo lo stato accessibile, prendo le misure principali e le confronto con la planimetria catastale. Ricevi le fotografie e una nota sintetica dei punti da approfondire. Non si aprono tracce e non si eseguono prove distruttive: quello che è coperto resta un'ipotesi da verificare, e come tale viene scritto.
- 3. Proposta scritta
- Ricevi un preventivo che elenca le prestazioni comprese, quelle escluse, gli elaborati che consegnerò, i tempi e il compenso, tenuto separato dagli oneri comunali, dai diritti di segreteria e dalle marche da bollo, che si pagano all'ente e non a me. Prima della tua accettazione non inizia nessuna attività.
- 4. Incarico
- La lettera di incarico viene firmata da entrambi: è l'accordo scritto che in Italia precede l'attività professionale. Fissa il perimetro, il compenso, i tempi e le informazioni che la legge impone di comunicare al cliente prima di iniziare. Da quella data decorrono i termini indicati nella proposta.
- 5. Sviluppo
- Elaboro il progetto o la verifica e ti scrivo a ogni passaggio che richiede una tua decisione. Le alternative arrivano accompagnate dal costo e dalla conseguenza di ciascuna, così scegli fra due esiti descritti e non fra due opzioni astratte. Gli aggiornamenti restano per iscritto, così la storia dell'incarico è ricostruibile.
- 6. Consegna
- Ricevi gli elaborati firmati in PDF e, dove è utile, nel formato editabile, le ricevute di deposito di ogni pratica e una spiegazione a voce di che cosa hai in mano. Ti indico anche quali documenti conservare: sono gli stessi che un futuro acquirente chiederà al tuo tecnico.
Ruoli professionali
Chi fa cosa fra geometra, architetto e ingegnere
In Italia le tre figure si sovrappongono per gran parte degli interventi ordinari e si separano in pochi punti precisi, fissati dal R.D. 2537/1925, dalla legge 1086/1971 e dal DPR 328/2001. Nessuna è superiore alle altre: cambia l'ambito in cui ciascuna può assumersi la responsabilità della firma.
| Intervento | Geometra | Architetto | Ingegnere |
|---|---|---|---|
| Opere interne senza modifiche strutturali (CILA) | Sì | Sì | Sì |
| Nuova costruzione o ampliamento di modesta entità | Sì, nei limiti dell'art. 16 R.D. 274/1929 | Sì | Sì |
| Calcolo di strutture in cemento armato o acciaio | No | Sì | Sì |
| Verifica sismica e miglioramento sismico | No | Sì | Sì |
| Immobile soggetto a vincolo | No | Sì, con la titolarità del progetto | Solo strutture, energia e conformità, accanto all'architetto |
| Permesso di costruire, SCIA, CILA e pratiche catastali | Sì | Sì | Sì |
| Direzione dei lavori | Sì, nei limiti della propria competenza | Sì | Sì |
Tabella di orientamento, non un parere legale. Il confine fra le competenze è stato precisato più volte dalla giurisprudenza e dipende anche dalla dimensione e dalla tecnica costruttiva dell'opera. Se il tuo intervento sta sulla linea, lo scrivo nella proposta e ti indico la figura competente.
Domande frequenti
Domande che ricevo prima di un incarico
Posso affidare un solo servizio invece dell'intero percorso?
Sì, ogni servizio può essere affidato singolarmente: la verifica prima dell'acquisto senza il progetto, il calcolo strutturale senza la direzione dei lavori, la pratica edilizia senza la progettazione. La proposta scritta contiene soltanto le prestazioni che hai chiesto. Se durante il lavoro emerge la necessità di un'attività non compresa, te la propongo a parte con il suo compenso e decidi tu se autorizzarla.
Che cosa succede se l'immobile è vincolato?
Se l'immobile è dichiarato bene culturale o paesaggistico, la titolarità del progetto architettonico spetta a un architetto per l'articolo 52 del R.D. 2537/1925. In quel caso non assumo l'incarico principale: seguo il calcolo strutturale, la parte energetica e la conformità edilizia e catastale accanto all'architetto, che coordina il progetto e cura l'autorizzazione della Soprintendenza. Te lo dico al primo contatto, perché cambia tempi, costi e interlocutori.
Lavori anche con proprietari che vivono all'estero?
Sì. Documenti, aggiornamenti e consegna viaggiano per e-mail e per PEC, l'indirizzo certificato che in Italia ha valore legale. Lavoro in italiano, ma puoi scrivermi anche in inglese o in tedesco: la tua richiesta viene letta e riceve risposta. Preventivi, relazioni e pratiche restano comunque redatti in italiano, la sola lingua che qui produce effetti verso Comune e catasto. Incontri e telefonate si svolgono in italiano: puoi farti accompagnare da una persona che traduca, oppure posso indicartene una in zona. Per il deposito delle pratiche serve una procura o la firma digitale del proprietario: come ottenerla te lo spiego prima dell'incarico, non dopo.
Quanto costa un incarico e come è composto il compenso?
Il compenso dipende dall'intervento e dalle verifiche effettivamente necessarie, quindi non pubblico tariffari: una cifra staccata dal caso concreto sarebbe fuorviante. Prima di qualunque attività ricevi un preventivo scritto in cui sono distinti il compenso professionale, il contributo integrativo alla cassa di previdenza del 4 per cento e l'IVA al 22 per cento. Oneri comunali, diritti di segreteria e bolli sono indicati a parte e si pagano all'ente.
Quali documenti servono per avere una risposta utile?
Per una prima risposta bastano il comune, l'indirizzo o i dati catastali e la fase in cui ti trovi. Se li hai, aggiungi la visura e la planimetria catastale, l'ultimo titolo edilizio noto e qualche fotografia recente. Se non hai nulla, va bene lo stesso: i titoli si richiedono al Comune con l'accesso agli atti, e occuparmene fa parte dell'incarico.
Primo contatto
Descrivi il caso e ti dico se rientra nella mia competenza
Bastano il comune, il tipo di immobile e la decisione che devi prendere. Rispondo per iscritto, indico i documenti utili e, se il caso richiede un'altra figura professionale, te lo dico subito.
